Le buone maniere

-Le buone maniere sono tutti quegli atteggiamenti che ispirano rispetto al prossimo e che comunicano personalità, diplomazia e rigore.
Tra queste il tono di voce che deve essere “chiaro”, “scandito” e non troppo “alto di volume” per non apparire “rumoroso”
ovvero fastidioso a chi ci ascolta.
Buona maniera è mettere a proprio agio gli altri. Utilizzare un linguaggio “sobrio” con parole semplici ed interventi che non devono tendere
a diventare “monologhi”.
Buona maniera è ascoltare gli altri senza “giudicarli” o “condizionarli” al proprio modo di vedere le cose.
Buone maniere è far sentire gli altri “partecipi” del nostro argomento.
Buone maniere è parlare con un linguaggio “comprensibile” ed adeguato alle capacità di comprensione di chi ci ascolta.

Come noterete quelle che ho riportato sono piccole attenzioni che se adottate nel modo giusto possono rivelarsi degli strumenti espressivi per
dimostrarci interessanti agli altri.

Rigore

Rigida obbligatorietà nell’osservanza di una pratica. Solitamente questa parola si addice all’osservanza di una legge, di una norma,
di un principio ma in questo caso la utilizzo per comunicare “il rispetto”, rigoroso rispetto, verso chi ci ascolta.
Se notate il “rispetto” è fondamentale per mettere l’interlocutore in condizione di ascoltarci ed osservarci fino ad arrivare a giudicarci.
Il rispetto che ci pone dinanzi a qualcuno ci offre quello spazio di azione che sostenuto con rigore alle norme della buona disciplina ed
educazione, permettono il dialogo diplomatico.
Vista così la struttura comunicativa potrebbe apparire un po’ rigida ma tutto sommato la sua forma si basa su valori ed usanze che richiedono attenzione ed alto spirito di osservazione.
Sono attratto moltissimo dalla cultura giapponese perchè poggia su etiche morali e principi rigidi che riflettono l’ordine e la perseveranza.

Ordine e perseveranza

L’ordine delle nostre parole, il formulare frasi semplici che comunicano esattamente quello che vogliamo dire.
L’ordine della nostra voce che si esprime per risultare comprensibile e piacevolmente udibile.
L’ordine di apparire esteticamente rispettosi e piacevoli agli altri.

Perseverare nei nostri obiettivi, non abbandonare ciò che abbiamo cominciato anche se questo può rivelarsi difficile.
Perseverare nei propri propositi e proseguire nella condotta scelta.

Disciplina

ll complesso di norme che regolano la vita di una collettività.

Non vorrei apparire troppo militare e rigido anzi immaginatevi però se buona parte dei nostri parenti e amici adottasse un’etica più rispettosa
e disciplinata.
Sarebbe una soluzione a moltissimi problemi di incomprensione ed ignoranza. Di prevalicazione sugli altri causata da insufficente autostima.